LA PARENTESI
Alchimia francescana
Nell’ex Convento di San Francesco, oggi sede della Biblioteca Comunale e della Biblioteca Labanca, in compagnia dell’esperto di letteratura e filologia Fabrizio Meo, ammirerai gli splendidi soffitti dipinti a tempera in cui un enigmatico drago domina quattro diverse scene: risalenti alla seconda metà del XVIII secolo, rappresentano l’unica e inedita testimonianza di iconografia alchemica francescana mai scoperta.
L'arte del rame
Intitolato al capostipite dell’ultima famiglia di ramai agnonesi, il Museo Storico Francesco Gerbasi racconta dell’ingegnosità di un popolo che con la lavorazione del metallo ha forgiato non solo la propria identità ma anche una parte importante della cultura alchemica. Tra strumenti originali e pezzi antichissimi, visiterai la fonderia dove il rame prende la prima forma; poi la bottega dei ramai, dove gli artigiani trasformavano i “forgiati”; infine la Bottega di Felice Gerbasi che ha traghettato nella modernità secoli di tradizione.
Chi suona la campana
Preparati a incontrare la ventiseiesima generazione di Marinelli, proprietari dell’omonima Pontificia Fonderia le cui campane, da quasi un millennio, rintoccano nelle città di tutto il mondo. Qui conoscerai i vari passaggi produttivi e assisterai in via esclusiva alla suggestiva fase finale: l’apertura della campana. Nel Museo Internazionale Giovanni Paolo II, invece, vedrai modelli, attrezzi, calchi e una vasta collezione di bronzi sacri.
CREDITI DELLE FOTO
Ambienti della Pontificia Fonderia Marinelli, courtesy of Pontificia Fonderia Marinelli.
Pasquale ed Ettore Marinelli, foto di Danilo Di Nucci, courtesy of Pontificia Fonderia Marinelli.
Museo Storico del Rame Francesco Gerbasi, courtesy of Museo Storico del Rame Francesco Gerbasi.