LA PARENTESI
Il Memoriale Brion
Commissionato all'architetto Carlo Scarpa da Onorina Tomasin dopo la morte del marito Giuseppe Brion nel 1969, il Memoriale Brion è un monumento funebre che sorge a San Vito di Altivole. Custodisce le tombe dei due coniugi, concepite da Scarpa all'interno di un complesso architettonico di diversi edifici, in dialogo con spazi verdi e specchi d'acqua che evocano giardini mediorientali e giapponesi. Nel 2022 il Memoriale Brion è stato donato al FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano da Donatella ed Ennio Brion.
L'architettura di Carlo Scarpa
Nel Memoriale Brion Carlo Scarpa dà luogo alla sua idea di architettura, concependo un esempio del linguaggio modernista in cui le suggestioni della tradizione artistica veneziana e bizantina, dell'arte classica e della filosofia orientale si sposano con l'elegante utilizzo del cemento armato, del mosaico e del legno. La celebrazione dell'amore eterno pervade l'intero complesso, rappresentato iconicamente dall'incontro di due cerchi, simbolo dell'unione di due entità in una sola anima e traduzione occidentale della dialettica tra lo Yin e lo Yang.
Un percorso inedito
Visiterai il Memoriale Brion in orario di apertura straordinaria, con la guida di un’esperta di arte e di architettura, avendo l'occasione di ammirare in esclusiva suggestive opere e soluzioni architettoniche come i pannelli scarpiani, azionati per l'occasione dallo staff del Memoriale.
CREDITI DELLE FOTO
© FAI Fondo per l’Ambiente Italiano ETS